Nome utente:  
Password:  
Iscriviti 
Oggi è ven 10 lug 2020, 21:08

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3 messaggi ] 
  Stampa pagina Precedente | Successivo 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: WiFi, crack da cloud computing
MessaggioInviato: ven 29 apr 2011, 21:49 
Non connesso
noob

Iscritto il: gio 18 nov 2010, 13:13
Messaggi: 11
WiFi, crack da cloud computing


Un esperto di sicurezza sostiene di aver sviluppato un software in grado di bucare le password WPA servendosi delle infrastrutture di Amazon. Presto la dimostrazione pubblica dell'hack

Roma - Il ricercatore Thomas Roth dice di essere in grado di penetrare nelle reti WiFi protette da password WPA-PSK nel giro di pochi minuti, usando le infrastrutture per il cloud computing messe a disposizione da Amazon per il brute-forcing delle password di accesso. La dimostrazione del software è prevista per la prossima conferenza Black Hat di Washington DC, mentre il problema sollevato da Roth è ben noto da anni.

Roth sostiene di aver usato le capacità computazionali distribuite offerte da Amazon Web Services, un servizio commerciale che nel caso dell'attacco in oggetto costa 28 centesimi al minuto. E di minuti a Roth ne sarebbero serviti appena 20 per penetrare in una rete WiFi protetta attiva nel suo quartiere, con l'esperto che sostiene di aver ulteriormente raffinato il codice al punto da poter effettuare lo stesso attacco in soli 6 minuti.

Roth era già salito agli onori delle cronache per aver attaccato con successo l'algoritmo di hashing SHA-1, servendosi della funzionalità Cluster GPU integrata nei servizi di "High Performance Computing" offerti sempre da Amazon. E il problema della capacità di calcolo distribuita (ab)usata per scopi malevoli è appunto già noto da anni, grazie all'efficacia dimostrata dall'uso delle componenti grafiche discrete in applicazioni da GPU computing (GPGPU).

Immagine

Il codice sviluppato da Roth è in grado di testare 400mila password al secondo, e lo stesso ricercatore sottolinea la facilità con cui è oggi possibile violare la presunta inviolabilità di algoritmi di sicurezza come WPA servendosi di mezzi finanziari alla portata di chiunque. Posto, naturalmente, che si abbia la capacità di sviluppare un codice simile a quello che Roth ha intenzione di distribuire al pubblico nel corso della conferenza prevista per la fine del mese.

Fonte: http://punto-informatico.it/3067407/PI/News/wifi-crack-cloud-computing.aspx


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: WiFi, crack da cloud computing
MessaggioInviato: dom 1 mag 2011, 17:26 
Non connesso
Super Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: sab 2 feb 2008, 1:23
Messaggi: 7349
Azzz... 6 minuti per avere una wpa, non mi sento più sicuro : Sad : : Sad : : Sad :



Saluti
radio3

_________________
Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: WiFi, crack da cloud computing
MessaggioInviato: lun 2 mag 2011, 1:45 
Non connesso
noob

Iscritto il: gio 18 nov 2010, 13:13
Messaggi: 11
Già... Ma conta che non è da tutti utilizzare la cloud di Amazon... quindi per ora si può stare tranquilli... Almeno finchè il programma non sarà distribuito pubblicamente ;)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
cron




Copyright © 2007 by saverioweb feat. BigDaD.